OLTRE IL COPIONE
๐๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐ฬ ๐ฎ๐ง ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐ฉ๐๐ฅ๐๐จ๐ฌ๐๐๐ง๐ข๐๐จ, dove ognuno recita la propria parte. Le luci si accendono per tutti allo stesso modo, e lo scenario sembra sempre uguale: gli stessi giorni che si susseguono, gli stessi copioni, gli stessi ritmi. ๐๐ ๐ฬ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐ข๐ง ๐๐ฎ๐ข ๐ฌ๐๐๐ ๐ฅ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐ข ๐ฏ๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ ๐จ๐ ๐ง๐ข ๐ฌ๐๐๐ง๐ ๐ ๐๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐๐ข๐๐๐๐ซ๐๐ง๐ณ๐.
Cโรจ chi attraversa il palco senza lasciare un segno, chi recita in fretta, con il solo obiettivo di arrivare alla fine. E poi cโรจ chi si ferma, chi si guarda intorno, chi decide di improvvisare un passo di danza anche quando tutto sembra prevedibile. Chi riesce a trasformare un momento qualunque in un ricordo indelebile.
Quando la musica tace e il sipario cala, non รจ il copione a essere ricordato, ma lโenergia con cui abbiamo vissuto ogni istante, la luce che abbiamo donato agli altri.
๐๐๐ซ๐๐ก๐ฬ, ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ง๐, ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐ฉ๐ฎ๐จฬ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ญ๐๐ฌ๐ฌ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ข, ๐ฆ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐ข๐ง ๐๐ฎ๐ข ๐๐๐ง๐ณ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐ฉ๐๐ฅ๐๐จ ๐ฬ ๐๐ข๐จฬ ๐๐ก๐ ๐ฅ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐ฎ๐ง๐ข๐๐.
Giorgio La Marca