"GODETEVI LA VITA!"
โ๐๐จ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐ข ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐!". Queste furono le ultime parole, appena un sussurro, che il nonno pronunciรฒ sul letto di morte. Le sue labbra si piegarono in un sorriso tenue, e per un istante tutto sembrรฒ sospeso, come se il tempo stesso avesse deciso di trattenere il respiro per onorare quell'uomo che aveva dato cosรฌ tanto amore. Intorno a lui c'erano i nipoti, gli occhi lucidi di lacrime e le mani strette a cercare un po' di quella forza che il nonno non aveva piรน. Alle loro spalle, i genitori e gli altri parenti assistevano alla scena con il cuore spezzato, consapevoli che quelle parole non erano soltanto un addio, ma lโereditร piรน grande che potesse lasciargli.
๐๐ฅ ๐ง๐จ๐ง๐ง๐จ ๐๐ซ๐ ๐ฌ๐ญ๐๐ญ๐จ ๐ฎ๐ง ๐ฎ๐จ๐ฆ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐๐๐ข๐๐ฅ๐, ๐ฎ๐ง ๐ ๐ข๐ ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ข ๐ฌ๐๐ ๐ ๐๐ณ๐ณ๐ ๐ ๐ฅ๐๐ ๐ ๐๐ซ๐๐ณ๐ณ๐. Non era uno di quei vecchi burberi con lo sguardo stanco e i pensieri rivolti al passato; lui, al contrario, guardava al futuro, al mondo che sarebbe venuto, e amava viverlo fino in fondo. I nipoti lo sapevano bene: lui era il piรน moderno di tutti loro. โ๐๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐ฏ๐ ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ญ๐, ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐ฎ๐๐ข๐ญ๐โ, ripeteva spesso, tra una risata contagiosa e le sue storie intrise di avventure, insegnamenti e aneddoti capaci di incantare chiunque.
๐๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐๐ฎ๐ง๐๐ซ๐๐ฅ๐, ๐ฅ๐ ๐๐ก๐ข๐๐ฌ๐ ๐๐ซ๐ ๐ ๐ซ๐๐ฆ๐ข๐ญ๐. Io ero seduto negli ultimi banchi, confuso tra la folla che si accalcava per dare un ultimo saluto a quellโuomo straordinario. Ho ascoltato in silenzio i nipoti che gli rendevano omaggio, ognuno con una voce tremante ma fiera, ricordando le sue ultime parole, quelle che aveva detto con il poco fiato che gli restava: โ๐๐จ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐ข ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐!โ. Ci fu un momento di silenzio che sembrรฒ infinito, rotto solo dai singhiozzi soffocati e dai sorrisi timidi di chi ricordava con affetto quell'uomo che aveva saputo toccare ogni cuore che incontrava.
๐๐ฌ๐๐๐ง๐๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ก๐ข๐๐ฌ๐, mi sono fermato ad ascoltare i discorsi della gente che, sebbene spezzata dal dolore, non riusciva a trattenere qualche risata. Bastava un ricordo, un piccolo aneddoto, per riportare in vita il sorriso del nonno, quel sorriso che donava luce anche nei momenti piรน bui. Ma quei discorsi, cosรฌ calorosi e umani, improvvisamente cambiarono. ๐๐ข ๐ฉ๐๐ซ๐ฅ๐๐ฏ๐ ๐๐๐ข ๐ ๐ข๐จ๐ฏ๐๐ง๐ข ๐๐ข ๐จ๐ ๐ ๐ข: di quelli che impugnano armi anzichรฉ abbracci, di quelli che si isolano dietro a schermi e parole vuote. Si parlava della rabbia e della solitudine che troppo spesso si prendono il posto della gioia.
Ero turbato da quelle riflessioni, perchรฉ mi sembrava che il messaggio del nonno fosse ancora piรน importante ora, come un faro che guida in mezzo alla tempesta. Mi chiedevo quanto sia prezioso il ruolo di chi educa, di chi insegna senza grandi discorsi, ma con la propria vita. Uomini e donne capaci di mostrare che, alla fine, bastano poche cose per essere felici: il rispetto per se stessi e per gli altri, la gentilezza, e la voglia di sorridere, anche quando sembra impossibile.
๐ ๐จ๐ซ๐ฌ๐ ๐ฬ ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ก๐ ๐๐๐๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐ข๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐จ, pensai camminando. Di un nonno saggio, per ogni giovane che si sente perso. Di qualcuno che gli dica, con amore e semplicitร , che la vita รจ troppo breve per sprecarla con lโodio, con la paura, con lโansia di essere perfetti. Di qualcuno che ricordi loro che la vita va vissuta in pienezza, anche quando sembra difficile.
๐๐จ๐ซ๐ง๐๐ข ๐ ๐๐๐ฌ๐ ๐๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐๐ฎ๐จ๐ซ๐ ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐ฅ๐๐ ๐ ๐๐ซ๐จ. ๐๐ฏ๐๐ฏ๐จ ๐ซ๐ข๐๐๐ฏ๐ฎ๐ญ๐จ ๐ฎ๐ง๐ ๐ฅ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ข๐ง๐๐ฌ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐๐ญ๐, ๐ฎ๐ง ๐๐จ๐ง๐จ ๐ฉ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ฌ๐จ ๐๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฅ๐๐๐ซ๐ข๐ฆ๐ ๐ ๐ฌ๐จ๐ซ๐ซ๐ข๐ฌ๐ข. ๐, ๐ง๐๐ฅ ๐ฌ๐ข๐ฅ๐๐ง๐ณ๐ข๐จ ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ง๐จ๐ญ๐ญ๐, ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ ๐ ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ ๐ง๐จ๐ง๐ง๐จ ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฎ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ ๐๐ง๐๐จ๐ซ๐: โ๐๐จ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐ข ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐.โ
Giorgio La Marca