PIOGGIA DI OTTOBRE
๐๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐ฬ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐, una donna che viveva la sua vita a ritmi serrati, sempre in movimento, immersa nelle mille preoccupazioni quotidiane.
๐๐ ๐ง๐ข ๐ฆ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ง๐ usciva di casa, con il cellulare giร in mano, pronta ad affrontare un'altra giornata di corse tra impegni di lavoro e problemi personali. C'era una routine che seguiva quasi in modo meccanico: passava davanti allo stesso bar ogni giorno, senza mai davvero alzare lo sguardo, persa tra notifiche e appuntamenti.
๐ ๐ฎ๐จ๐ซ๐ข ๐๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ ๐๐๐ซ, cโera sempre un ๐ฎ๐จ๐ฆ๐จ ๐๐ง๐ณ๐ข๐๐ง๐จ seduto su una panchina. Aveva la barba lunga e grigia, spettinata, e indossava un cappotto consumato, troppo grande per lui. Sara lโaveva notato tante volte, ma mai davvero osservato. Era diventato una parte del paesaggio urbano, invisibile come i pali della luce o le vetrine del negozio di fronte. โ๐ผ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐,โ pensava ogni tanto, senza riflettere oltre. Era un pensiero automatico, forse un po' crudele, ma in fondo lo era diventato per abitudine. E cosรฌ, giorno dopo giorno, quell'uomo restava lรฌ, silenzioso, con il suo cappotto logoro, ignorato da chiunque passasse.
๐๐ง ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐๐ข ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐จ ๐๐ฎ๐ญ๐ฎ๐ง๐ง๐จ, perรฒ, qualcosa cambiรฒ. Il cielo era grigio e minacciava tempesta. Sara, come al solito, era di fretta. Doveva assolutamente arrivare puntuale a una riunione importante. Mentre camminava spedita verso la fermata del tram, sentรฌ le prime gocce di pioggia scendere. In pochi secondi, un diluvio inaspettato si abbattรฉ sulla cittร . Senza un ombrello, cercรฒ riparo sotto il portico del bar, lo stesso dove lโanziano era seduto ogni mattina.
Questa volta, perรฒ, furono le circostanze a costringerla a fermarsi lรฌ, proprio accanto a lui. Mentre si scuoteva i capelli bagnati e inveiva contro la pioggia, si accorse che lโuomo la stava osservando. I suoi occhi erano gentili, caldi, come se stessero aspettando quel momento da molto tempo. Sara abbassรฒ lo sguardo, imbarazzata, e in quel momento si rese conto di non averlo mai veramente guardato negli occhi prima di allora.
"๐ฏ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐?" le chiese con una voce sorprendentemente dolce, quasi familiare.
๐๐๐ซ๐, ๐ฌ๐จ๐ซ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐ dalla domanda, balbettรฒ: "๐ต๐, ๐๐๐ ๐๐ ๐โ๐๐." Non si aspettava che le parlasse, e ancora meno che lo facesse con quel tono cosรฌ cortese. Lโuomo, senza dire altro, si alzรฒ lentamente dalla panchina, estrasse un ombrello piccolo e logoro da una borsa di stoffa che teneva accanto e glielo porse con un sorriso sereno. "๐ท๐๐๐๐ ๐๐๐, ๐๐ ๐๐๐๐ฬ ๐๐๐ฬ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐."
Sara rimase impietrita. Lโuomo che aveva ignorato per mesi, che aveva considerato solo unโombra nella sua vita frenetica, le stava offrendo lโunica cosa che avrebbe potuto proteggerlo dalla pioggia. "๐ด๐... ๐ ๐๐๐? ๐ช๐๐๐ ๐๐๐๐ฬ?" chiese con un filo di voce, sentendosi improvvisamente minuscola di fronte a tanta generositร .
"๐ต๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐. ๐ฐ๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐," rispose l'uomo con una calma disarmante.
Sara prese lโombrello con esitazione. Non riusciva a crederci. Quel gesto, cosรฌ semplice eppure cosรฌ carico di umanitร , lโaveva colpita come un fulmine. Ringraziรฒ lโuomo, sentendo un nodo alla gola che non riusciva a sciogliere. Non sapeva cosa dire, e prima che potesse aggiungere altro, l'uomo si allontanรฒ sotto la pioggia, senza voltarsi indietro. Camminava lentamente, senza fretta, come se la pioggia non lo riguardasse affatto.
Sara restรฒ lรฌ, sotto il portico, con l'ombrello in mano, mentre il peso di quel gesto le si schiantava addosso. Si rese conto che per mesi aveva visto quell'uomo solo attraverso il filtro dei suoi pregiudizi, lo aveva ridotto a unโetichetta, senza mai pensare a chi fosse davvero, alla sua storia, ai suoi bisogni. Eppure, era stato proprio lui a mostrarsi piรน umano di tutti coloro che lo avevano ignorato.
Quando tornรฒ a casa quella sera, con ancora lโombrello dellโanziano in mano, non riusciva a smettere di pensare a quellโincontro. Da quel giorno, ogni volta che passava davanti al bar, Sara cercava i suoi occhi, gli sorrideva e a volte si fermava per scambiare due parole. Lโuomo non le chiese mai nulla in cambio. Sembrava semplicemente felice di essere finalmente visto.
๐๐จ๐ง ๐ฌ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐ฏ๐๐ฅ๐ฎ๐ญ๐๐ซ๐ ๐ฆ๐๐ข ๐๐ก๐ข ๐ข๐ง๐๐ซ๐จ๐๐ข ๐ฅ๐ฎ๐ง๐ ๐จ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐จ. ๐๐ ๐ฏ๐๐ซ๐ ๐ ๐๐ง๐๐ซ๐จ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฬ ๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ญ๐ฬ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ญ๐ซ๐จ๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐จ ๐๐จ๐ฏ๐ ๐ฆ๐๐ง๐จ ๐ญ๐ ๐ฅโ๐๐ฌ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐ข, ๐๐ง๐๐ก๐ ๐๐ข๐๐ญ๐ซ๐จ ๐ ๐ฅ๐ข ๐จ๐๐๐ก๐ข ๐๐ข ๐๐ก๐ข, ๐๐ข๐ง๐จ ๐ ๐ข๐๐ซ๐ข, ๐ฌ๐๐ฆ๐๐ซ๐๐ฏ๐ ๐ข๐ง๐ฏ๐ข๐ฌ๐ข๐๐ข๐ฅ๐.
๐๐ง ๐๐จ๐ง๐๐จ, ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ข๐จ๐ ๐ ๐ข๐ ๐โ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐๐ซ๐ ๐ง๐จ๐ง ๐ก๐ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐๐ ๐ง๐๐ญ๐จ ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐ฬ. ๐๐ ๐ฅ๐๐ฏ๐๐ญ๐จ ๐ฏ๐ข๐ ๐๐ง๐๐ก๐ ๐๐ฅ๐๐ฎ๐ง๐ข ๐ฉ๐ซ๐๐ ๐ข๐ฎ๐๐ข๐ณ๐ข.
Giorgio La Marca