SOGNANDO IL FUTURO INSIEME

di Giorgio La Marca

Si chiamava Luca.
Aveva ventisette anni, un sorriso nervoso… e un anello in tasca.

Quel pomeriggio, sedeva nella sacrestia della chiesa dove si sarebbe sposato dopo qualche settimana.
Le mani strette. Il cuore che batteva più forte del solito.


Davanti a lui, don Pietro.
Un prete di poche parole, ma di molte domande.
E non tutte facili.


Lo guardò negli occhi. Poi, con tono serio ma non severo, chiese:

“Luca… perché vuoi sposarti?”


Luca alzò gli occhi. E senza pensarci troppo, rispose:

“Perché è arrivato il momento di prendere il volo.”


“E non pensi che saresti più felice a casa di tuo padre?”

Luca non si scompose.
“La casa dei miei genitori è un porto sicuro… ma la vita non è fatta per restare ormeggiati.
Voglio costruire. Con lei.
Voglio una casa che sia nostra, anche se piccola. Anche se imperfetta.”


Poi, con voce più distesa, Luca raccontò qualcosa di insolito.
Una promessa nata sei anni prima.

Lui e la sua compagna avevano comprato quattro vasi trasparenti:
due per la sua casa, due per quella di lei.
Uno per la felicità. Uno per la tristezza.


Ogni sera, mettevano un sassolino nel vaso corrispondente.
Un piccolo rituale.
Un modo per non perdere di vista la verità dei giorni vissuti insieme.


E si erano fatti una promessa:
si sarebbero sposati solo quando entrambi i vasi della felicità fossero pieni.


Don Pietro si fece pensieroso.
Poi domandò:

“E quei vasi… si sono riempiti?”

Luca annuì.
“Sì. E anche quelli della tristezza. Ma non ci hanno diviso.
Ogni sassolino in quel vaso lo ricordo.
Sono le nostre fragilità. I nostri egoismi.
Ma anche il modo in cui ci siamo ritrovati.”


Il prete sorrise, stavolta con dolcezza piena.

“Allora siete pronti. Coltivate quei vasi ogni giorno.
Godetevi la felicità… e quando arriverà il dolore – perché arriverà – non scappate.
Restate. Non alzate muri. Costruite ponti.”


Luca uscì dalla sacrestia con passo più leggero.
Portava con sé la consapevolezza che amare non significa non cadere mai…
…ma scegliere, ogni giorno, di rialzarsi insieme.